Le Officine Cinema Teatro Musica
◄ Torna indietro

Quo vadis, Aida?

 

  • Venerdì 1 Ottobre 15:30
  • Venerdì 1 Ottobre 18:00
  • Venerdì 1 Ottobre 20:30

 

di Jasmila Zbanic, con Jasna Ðuricic, Izudin Bajrovic, Boris Ler
Bosnia-Herzegovina, Austria, Romania, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Francia, Norvegia 2020, 101’  
 
ven 01 ottobre (15.30 - 18.00 - 20.30)  
 

Bosnia, luglio 1995. Aida è un’interprete che lavora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite nella cittadina di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite. Come persona informata sulle trattative, Aida ha accesso a informazioni cruciali per le quali è richiesto il suo ruolo di interprete. Cosa si profila all’orizzonte per la sua famiglia e la sua gente? Quali passi dovrà intraprendere?  
 
"Quo vadis, Aida?", candidato all’Oscar come miglior film internazionale, è la ricostruzione degli eventi di Srebrenica del 1995. La regista di Sarajevo Jasmila Zbanic, già premiata con l'Orso d'Oro alla Berlinale nel 2006 con la sua opera prima "Il segreto di Esma", racconta una tragedia collettiva attraverso la storia di una donna che tenta l'impossibile per salvare la sua famiglia.  
 
«Prendendo spunto dalla vicenda realmente accaduta al traduttore Hasan Nuhanovic, Zbanic costruisce su un onnipresente personaggio femminile un dramma incalzante, che attraversa la ricostruzione storica con la medesima attitudine e con il medesimo sguardo. Quello di Aida – su cui la regista incolla la macchina da presa – che con la sua fermezza e lucidità di madre e di insegnante, di moglie e di guida, sembra non smarrire mai il controllo in una situazione apparentemente ingestibile». (Emanuele Sacchi).    
 
«L'esecuzione sistematica dei residenti di Srebrenica, al termine della guerra di Bosnia, ha rappresentato un grave trauma per tutti i bosniaci. Durante la guerra, la città fu dichiarata dall'ONU zona sicura per civili e residenti. Ma quando le forze serbo-bosniache la invasero nel luglio del 1995, le truppe ONU che erano militarmente inferiori, chiesero aiuto a New York. La richiesta fu ignorata e insieme a essa anche la popolazione. Il senso di sicurezza e la fiducia in istituzioni come l'ONU andarono perduti in un attimo, migliaia di persone morirono e molte di più rimasero a piangerle. Personalmente, sento Srebrenica molto vicina perché sono sopravvissuta alla guerra a Sarajevo, anch'essa caduta sotto assedio. A quell'epoca leggevo molto, spesso di donne che raccontavano le storie dei figli, mariti, fratelli, padri che furono abbandonati dall'ONU e catturati dall'esercito serbo-bosniaco. Queste storie, pubblicate tutti i giorni, ebbero un profondo impatto emotivo su di me. Ho sempre pensato che qualcuno avrebbe dovuto fare un film su ciò che era accaduto, ma non ho mai pensato che quel qualcuno potessi essere io. Solo dopo aver realizzato quattro lungometraggi mi sono sentita finalmente pronta ad affrontare questo film, consapevole che avrei incontrato molti ostacoli». (Jasmila Zbanic).  
  

  
 
Per assicurarvi i posti a sedere vi consigliamo di acquistare i biglietti in prevendita su https://www.liveticket.it/cinemainfortezza solamente nuclei famigliari, conviventi, congiunti e autorizzati possono acquistare posti vicini. Questo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.  
 
ATTENZIONE, per acquistare in prevendita tramite smartphone aprire il link https://www.liveticket.it/cinemainfortezza in una pagina di browser esterno a facebook; i biglietti in prevendita sono acquistabili anche con 18app e Carta del Docente.  
  



 
 

Nuovofilmstudio

  • Venerdì 1 Ottobre 15:30
  • Venerdì 1 Ottobre 18:00
  • Venerdì 1 Ottobre 20:30

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
ArciRaindogsCattivi Maestri Nuovofilmstudio
   © Consorzio Officine Solimano APS Arci - Piazza Rebagliati - 17100 Savona - C.F.92093810098                  • 25 ottobre 2021 •