Le Officine Cinema Teatro Musica
◄ Torna indietro

Spencer

 
 

di Pablo Larraín, con Kristen Stewart - USA 2021, 111’

mer 04 mag (18.00) 
  

Il matrimonio fra la Principessa Diana e il Principe Carlo è in crisi da tempo. Malgrado le voci di presunti flirt e di un imminente divorzio, si cerca di preservare la pace in vista delle festività natalizie, tradizionalmente trascorse dai reali nella proprietà di Sandringham. Sono giorni in cui si mangia, si beve, si spara e si va a caccia. E sono i giorni cruciali della scelta non più negoziabile. Perché Diana conosce le regole del gioco ma questa volta ha deciso. Quest’anno non sarà come gli altri e niente sarà più come prima…  
 
Lady Diana, Lady D. Un nome che è diventato un marchio e un simbolo. La storia di una principessa che era entrata nel cuore di una favola ma che l’aveva rifiutata, scegliendo di non diventare regina per non rinunciare a se stessa. Una donna generosa e amatissima, sofisticata e pop, coraggiosa e vulnerabile, che esce dalla corte reale ed entra nel mito per diventare icona universale ed emblema di modernità.
 
«Tutti noi conosciamo bene le favole e le sue icone idealizzate: Diana Spencer è riuscita a stravolgere questo noto paradigma, frutto della cultura popolare. "Spencer" è la storia di una principessa che decide di non diventare regina, scegliendo di costruire da sola la propria identità. La sua storia è appunto il rovesciamento dello schema di una favola. Mi ha sempre colpito la decisione di Diana, proprio perché immagino quanto le sia costata. È questo il fulcro del film. Volevo esplorare il percorso interiore che, fra dubbi e determinazione, l’ha condotta a scegliere la libertà per se stessa e per i suoi figli. La sua decisione ha caratterizzato anche ciò che ci ha lasciato: un patrimonio di onestà e umanità senza eguali. Quando ho girato “Jackie”, nel 2016, ho sviluppato un forte interesse nei confronti di quelle personalità femminili che hanno cambiato il volto del 20° secolo. Sia Diana che Jackie hanno costruito la propria identità individualmente e non necessariamente in funzione degli uomini a cui sono state legate. Entrambe hanno compreso come utilizzare i media del loro tempo, per riuscire a trasmettere una certa immagine di sé al mondo esterno, sebbene lo abbiano fatto ognuna a modo suo. Lasciare Carlo e la vita di corte, è una decisione intima a cui Diana giunge quando si rende conto che la propria identità è più importante di quella della famiglia reale e della sua stessa nazione. Ma non c’è inadeguatezza in questo: lo fa solo per necessità. Vive in un ambiente che la schiaccia, che la sminuisce, quindi si sente chiamata a difendere se stessa e i suoi figli. Può sembrare che l’esperienza di Diana a Sandrigham, offra solo uno scorcio della sua esistenza. In realtà non è così: lì c’è tutta la sua vita, riflessa in una manciata di giorni». (Pablo Larraín)
  
   
  
Per assicurarvi i posti a sedere vi consigliamo di acquistare i biglietti in prevendita su https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio  Vi invitiamo a consultare la normativa che prevede le misure per l'accesso ai cinema https://bit.ly/3c0Klpq  

    
ATTENZIONE, per acquistare in prevendita tramite smartphone aprire il link https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio in una pagina di browser esterno a facebook; i biglietti in prevendita sono acquistabili anche con 18app e Carta del Docente.  

 
 

  

  

 
 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
ArciRaindogsCattivi Maestri Nuovofilmstudio
   © Consorzio Officine Solimano APS Arci - Piazza Rebagliati - 17100 Savona - C.F.92093810098                  • 22 maggio 2022 •