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THE DON DIEGO TRIO – RIVIERA JAZZ & BLUES FESTIVAL – VADO LIGURE

 
 

Venerdì 05 agosto ore 21.00 – Giardino di Villa Groppallo – Vado Ligure
The Don Diego Trio – Riviera Jazz & Blues Festival 2022
https://youtu.be/rtrhEiZzrnUhttps://youtu.be/QAQzZTbE0yU
ingresso gratuito


Allé! Ecco la sesta edizione del Festival completamente GRATUITO che allieterà l’ estate della Riviera con 6 concerti incredibili ed imperdibili, resi possibili da diversi Comuni della Provincia di Savona, dalla Fondazione Agostino De Mari e da Coop Liguria .
A Vado Ligure presso il Giardino di Villa Groppallo due concerti agli antipodi: il primo vede protagonista R’n’R, Country e chitarre infuocate, il secondo atmosfere surreali, fantasia visionaria e tra i tanti inconsueti, uno strumento affascinante come il theremin al centro del palcoscenico.

Qui tutti gli altri concerti:

Sabato 30 luglio, Fred Wesley and The New JB’s live @ Finale Ligure – Piazza San Giovanni Battista
Sabato 13 agosto, Afriquoi (UK) unica data in Italia live @ Savona – Piazza del Santuario
Giovedì 18 agosto, The Buttshakers (FR/USA) live @ Città di Varazze – Piazza Nello Bovani
Venerdì 26 agosto, Cykada (UK) unica data in Italia live @ Albissola Marina Turismo – Parco Faraggiana

“Don” Diego Geraci, classe 1975, siciliano di nascita, piemontese d’adozione, cittadino del mondo grazie alla sua attività musicale. Inizia a suonare professionalmente quasi 30 anni fa, quando fonda gli Adels, band di rockabilly con la quale ha inciso 12 dischi e ha girato tutta Europa. Nel 2014 fonda il Don Diego Trio con l’intento di rendere un tributo originale alla musica roots americana, il suono che ne esce fuori è una miscela di classic rockabilly, sixties country, honky tonk e western swing. In una sola parola “Ameripolitan Music”. Con questa formazione ha registrato 8 album (tra cui uno ad Austin TX, intitolato “Greetings From Austin”, uno alla Sun Records di Memphis TN insieme a Greg, del duo Lillo e Greg e ad Antonio Sorgentone, il diabolico pianista RnR che ha recentemente vinto l’ultima edizione di Italia’s Got Talent, e uno al famoso Sweetwater Studio di Fort Wayne IN) . Col Don Diego Trio ha fatto 5 tour negli USA e 5 in Europa., suonando nei migliori festival di roots music e nelle location storiche che tengono viva la tradizione della musica americana (posti come il Continental Club di Austin, lo Skinny Dennis di New York, il Carol’s Saloon di Chicago, il Tip Tap Deluxe di Gran Rapids, la Guesthouse di Graceland a Memphis, il Nashville Palace e il Layla’s di Nashville e molti altri). La sua grande abilità musicale gli ha permesso di lavorare come sideman per artisti come Dale Watson, Bill Kirchen, Deke Dickerson, Ray Campi, Marti Brom, Carl Sonny Leyland, Sonny George, Paul Pigat e tanti tanti altri. Ha ricevuto la nomination come migliore rockabilly band per tre volte all’interno degli Ameripolitan Awards. Diversi (tra cui Dale Watson) lo hanno definito il “Godfather” del country-rockabilly italiano, ma lui si definisce uno dei tanti “working class musician” sparsi per il globo intenti a tenere viva la fiamma della musica americana tradizionale. Diego è un abile “telecasterista”, ossia un assiduo utilizzatore della più famosa e primordiale chitarra elettrica, la Telecaster appunto. Da questo semplice e basilare strumento è in grado di tirare fuori tutte le sfumature che condiscono le atmosfere della sua musica. Dal vivo è un virtuoso sullo strumento, ma il suo virtuosismo non è mai fine a se stesso ma sempre a servizio della canzone.
Ad accompagnarlo una fidata sezione ritmica che gli americani definiscono “tight”, stretta, affiatata diremmo noi.

Gli OoopopoiooO riscrivono cent’anni di elettromagnetismo. A un secolo esatto dalla nascita del theremin, Valeria Sturba e Vincenzo Vasi sfoderano le antenne dei loro evanescenti strumenti per sconfiggere la monotonia della lobotomia de li tempi mia. E pubblicano il loro secondo album: Elettromagnetismo e Libertà. Sotto questo epico e speranzoso titolo si cela un lavoro in cui il duo volge a superare le forme musicali consuete, creando una miscela pop in cui convivono in armonia combinazioni stilistiche distanti tra loro: musica contemporanea, minimalismo, tarantelle techno, rap, musica popolare e filastrocche da cantare con l’amico immaginario. Libertà di espressione, fantasia visionaria e giocosa, surrealismo lo fi, sono le (non) regole di un progetto rinnovato, con un nuovo spettacolo live in cui i due polistrumentisti e performer saranno circondati da tastierine, giocattoli colorati, antenne, archi e corde, sui palchi di tutti gli universi.
Nasce dall’incontro ravvicinato tra due bizzarri personaggi: Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. Sin dalla loro nascita hanno avuto un’intensa attività concertistica in Italia, Europa e Americhe.
Oltre al theremin, strumento di cui sono considerati entrambi virtuosi e massimi esponenti, nel loro parcogiochi sonoro si trova di tutto: violino, basso elettrico, tastierine, minisynth, giocattoli, pezzi di cartone, maiali di gomma, percussioni, rullanti, voci suggestive, voci suadenti, voci terrificanti. Gli strumenti di ogni tipo distribuiti in due set quasi speculari, l’ampio uso delle loop station e di musica elettronica “suonata” portano la massa acustica di questo insolito duo ai livelli di una piccola orchestra, capace di ospitare tutti i loro mondi paralleli in una sorta di multiverso fluttuante, che si pone a cavallo tra pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici “lontani”.
Infatti le loro collaborazioni trovano spazio nel mondo della scrittura (Ermanno Cavazzoni, Stefano Benni), dell’arte visiva (Cosimo Miorelli, Luigi Minguzzi, Massimo Ottoni, Frame by Frame Animation Studio), della sonorizzazione di film muti (nel 2014 e nel 2018 vincono il Festival Rimusicazioni), della scena musicale indipendente e sperimentale (Enrico Gabrielli e Calibro 35, Surgical Beat Bros, Luke Fishback – Lucky Dragons, Martin Benavides, Edoardo Marraffa, Sebastiano De Gennaro, Filippo Monico…)
OoopopoiooO è un progetto trasversale, non inquadrabile in alcun genere; il loro bizzarro nome, con le O grandi ai lati, è comparso sui cartelloni dei festival più disparati: Young Jazz per Umbria Jazz, ROBOt Festival, Isole che Parlano, Verucchio Festival, B-classic (Tongeren, Belgium), Electromagnetica Theremin Fest (Santiago del Cile), Flussi, Dancity, Hai Paura del Buio?…
Ogni concerto degli OoopopoiooO è un’esperienza di suoni e visioni, in cui è facile perdersi in atmosfere oniriche e lasciarsi cullare da suoni impalpabili, ma anche farsi trasportare dal ritmo e dalla leggerezza delle canzoni.

 
 

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