IL FILO NASCOSTO -ALICE ROHRWACHER
IL FILO NASCOSTO – perle del cinema italiano
!! ATTENZIONE ALICE ROHRWACHER INCONTRERA’ IL PUBBLICO IN VIDEO COLLEGAMENTO
Sabato 23 agosto
ore 17 NUOVOFILMSTUDIO – Alice presenta i corti ed incontra il pubblico
ore 21.30 PRIAMAR – Alice introduce “LA CHIMERA”
INGRESSO 3.50

Dopo l’ottima accoglienza di pubblico per il primo appuntamento de Il Filo Nascosto. Perle del cinema italiano, che ha visto protagonisti Maura Delpero e Carlo Sironi in una giornata densa di proiezioni, dialoghi e scambi con gli spettatori, il viaggio alla scoperta delle voci più vive, poetiche e coraggiose del nostro cinema contemporaneo prosegue con una delle sue interpreti più amate a livello internazionale: Alice Rohrwacher.
Regista capace di unire sguardo autoriale e respiro universale, Alice Rohrwacher ha saputo conquistare negli anni un posto di rilievo nella scena cinematografica mondiale, grazie a opere che fondono realismo e poesia, memoria e invenzione, radici e slanci visionari. Il suo cinema si nutre di un’attenzione profonda per i luoghi, le persone e i gesti quotidiani, restituendo storie che parlano a tutti e che lasciano un segno indelebile nello spettatore.
Sabato 23 agosto il Nuovofilmstudio dedicherà una giornata intera al suo lavoro, offrendo al pubblico l’opportunità di entrare nel cuore del suo percorso artistico.
h.17. Nuovofilmstudio – Alice presenta i suoi corti

QUATTRO STRADE
Italia, 2020, 8′
Mi sono resa conto che guardando attraverso l’occhio magico del mio obiettivo zoom ero in grado di raggiungere una vicinanza che all’epoca era proibita. Poi sono passati molti mesi e mi sono dimenticata di aver girato il film, ma quando finalmente ho potuto sviluppare la pellicola e ho visto il materiale che mi era tornato indietro, sono rimasta sorpresa nel vedere che durante quella passeggiata nei dintorni di casa mia c’era una storia nascosta, qualcosa di molto specifico ma anche condiviso.
Forse perché un anno fa tutti noi siamo stati costretti a pensare a un orizzonte più vicino, ad affrontare un paesaggio più prossimo, quello dei nostri vicini e dell’area circostante, e a riflettere su ciò che potevamo imparare da quella circostanza, che era simile a quella degli alberi: incapaci di sfuggire al pericolo e costretti ad affrontarlo a testa alta, rimanendo immobili, invece di fuggire rapidamente come siamo abituati a fare nella vita, essendo animali quali siamo.
OMELIA CONTADINA
Alice Rohrwacher, JR, Italia, 2020, 9′
Omelia è un atto di resistenza, resistenza alle dinamiche del potere, quello delle multinazionali quindi dell’agribusiness, ma anche resistenza di una comunità, quella contadina, che lungi dal piegarsi completamente alle leggi di mercato, perpetua il rito, dei cui segreti è detentrice, e lo fa seminando pazientemente un’eredità preziosa, attraverso le generazioni.
“Nell’autunno scorso, durante una passeggiata sul confine tra Umbria, Lazio e Toscana, raccontavo all’amico e artista JR le mie preoccupazioni sulla distruzione del paesaggio agrario, violato dal proliferare di monoculture intensive che stanno plasmando interi territori”, ricorda Alice Rohrwacher. “ Mentre guardavamo ci siamo detti che sembrava un cimitero di guerra. Sulla via del ritorno abbiamo deciso: se sembra un cimitero, dobbiamo celebrare un funerale. Ma che sia un funerale pieno di vita! Così è nato il progetto dell’Omelia Contadina: un’azione cinematografica con cui, attraverso il nostro lavoro, abbiamo voluto sostenere la lotta di piccoli agricoltori e cittadini dell’altopiano dell’Alfina. Un funerale, ma anche un inno di speranza dedicato a tutti coloro che giorno dopo giorno ci tengono in vita, producendo il nostro cibo”.
ALLEGORIA CITTADINA
Alice Rohrwacher, JR, Francia, 2024, 21′
Cosa si nasconde dietro il movimento quotidiano di una città? Lo scorso inverno ci siamo incontrati a Parigi e abbiamo iniziato a discutere dell’Allegoria della caverna esposta da Platone nella Repubblica. Il mito immagina un’umanità in catene, che, rivolta verso il fondo di una caverna, osserva le ombre muoversi sulle pareti e crede che quella sia la realtà. Lavoriamo entrambi con le immagini, che possono certamente essere illusioni, ma anche diventare strumenti di lotta e liberazione del pensiero. Così, da questa discussione, abbiamo deciso di creare un cortometraggio. Avevamo alcune idee fisse – la caverna, la danza, la città che ci circonda – e una domanda: cosa succederebbe se riuscissimo tutti insieme a voltarci verso l’uscita della caverna? Forse non basta affermare che le immagini sono illusioni finché le catene che ci legano sono reali.
Potete acquistare i biglietti prima degli spettacoli oppure in prevendita su https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
h.18 Nuovofilmstudio – TRA CIELO E TERRA
Alice Rohrwacher incontrerà il pubblico in un momento di dialogo aperto, per raccontare il suo cinema, le scelte artistiche e i temi che attraversano la sua filmografia. Un’occasione preziosa per ascoltare dalla sua voce il racconto di un percorso che, pur radicato in una forte identità italiana, ha saputo parlare al mondo intero.
h. 21.30 FORTEZZA DEL PRIAMAR – ALICE PRESENTA “LA CHIMERA”
di Alice Rohrwacher, Italia, 2023, 134′

Ognuno insegue la sua chimera senza mai riuscire ad afferrarla. Per alcuni è il sogno del guadagno facile, per altri la ricerca di un amore ideale…
Di ritorno in una piccola città sul mar Tirreno, Arthur ritrova la sua sciagurata banda di tombaroli, ladri di corredi etruschi e di meraviglie archeologiche.
Arthur ha un dono che mette al servizio della banda: sente il vuoto.
Il vuoto della terra nella quale si trovano le vestigia di un mondo passato. Lo stesso vuoto che ha lasciato in lui il ricordo del suo amore perduto, Beniamina. In un viaggio avventuroso tra vivi e morti, tra boschi e città, tra feste e solitudini, si svolgono i destini intrecciati di questi personaggi, tutti alla ricerca della Chimera.
“Nel luogo in cui sono cresciuta capitava spesso di ascoltare storie di segreti ritrovamenti, di scavi clandestini e di avventure misteriose. Storie di scheletri e fantasmi, di fughe e di oscurità. La vita che mi stava attorno era costituita di più parti: una solare, contemporanea, affaccendata, e una notturna, misteriosa, segreta. Questa vicinanza tra il sacro e il profano, tra la morte e la vita, che ha caratterizzato tutti gli anni della mia crescita mi ha sempre affascinato ed ha dato una misura al mio sguardo. Per questo ho deciso di fare finalmente un film che racconti questa trama stratificata, questo rapporto tra due mondi, probabilmente l’ultimo tassello di un trittico su un territorio che si interroga su una domanda centrale: che cosa fare del passato? La morte è qualcosa che la nostra società ci impone di affrontare individualmente, al massimo all’interno di una famiglia. Invece, confrontandomi col passato, vedevo un’idea della morte integrata nella vita e nella collettività.”
Potete acquistare i biglietti prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/cinemainfortezza
I biglietti sono rimborsabili solamente in caso di annullamento dello spettacolo; è necessario conservare il biglietto; superata la metà della durata della proiezione la richiesta di rimborso non verrà più accettata; il costo di prevendita dei biglietti acquistati su Liveticket non è rimborsabile.
Info e contatti: www.officinesolimano.it – cinemainfortezza@officinesolimano.it – tel.3661738906 (dalle 17.30 alle 20.30 nei giorni di proiezione)
