ALLA MIA PICCOLA SAMA

Giovedì 20 novembre, h.21.00 – ingresso libero

Fratture 2.0 – Respiri di conflitto, segni di umanità

Aedi, Human Memories, Sguardi Freschi, Fiammiferi e Officine Solimano

In questo momento storico, come in tanti altri, non possiamo non riflettere sui conflitti che stanno attraversando il Mondo e che stanno distruggendo le vite e il futuro di tante persone solo per il guadagno di quelle poche che pensano solo ai loro interessi. I giovani Aedi, gruppo di ragazzi e ragazze emerso nel 2024 nell’ambito del progetto promosso da CEI 8xmille, si interroga su cosa si possa fare per capire e contrastare consapevolmente tutto ciò che genera conflitti e come cambiare le prospettive di un futuro che si basa su un passato che fino ad oggi sta ripetendo sempre gli stessi errori. Per il secondo anno, Aedi ci accompagna ad approfondire queste tematiche e a confrontarci su tanti dubbi e a porci delle domande, con il festival Fratture 2.0, evento che già lo scorso anno è stato un successo e ha visto la partecipazione di tanti giovani del territorio e ospiti che hanno saputo stimolare le menti dei presenti. Fratture è un evento completamente gratuito realizzato con la preziosa collaborazione di realtà giovanili del savonese come Human Memories, Sguardi Freschi e Fiammiferi e delle Officine Solimano. Proprio le Officine Solimano e la Sala Chiamate al Porto saranno abitate per tre giorni da spazi di confronto attraverso dibattiti, immagini, laboratori, suoni e musica.

Alla mia piccola Sama (For Sama)
di Waad al-Kateab, Edward Watts
Siria/Regno Unito 2019, 100’

Alla mia piccola Sama è un viaggio intimo nell’esperienza femminile della guerra, una lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia. Il film racconta la storia di Waad al-Kateab attraverso gli anni della rivolta di Aleppo, in Siria, quando si innamora dell’amico Hamza, che diventa in quegli anni suo marito e anche l’ultimo medico rimasto nella zona ribelle, e dà alla luce Sama, il tutto mentre intorno esplode il conflitto. La sua camera raccoglie storie incredibili di perdita, risate e sopravvivenza mentre Waad si chiede se fuggire o meno dalla città per proteggere la vita di sua figlia, in un momento in cui partire significa abbandonare la lotta per la libertà per la quale ha già sacrificato così tanto.