LA VILLA PORTOGHESE
dom 25 gen 15.30 – 18.00,
lun 26 gen 15.30 – 21.00.
INGRESSO 5€ tessera sostenitore, 6€ tessera base, non tesserati 9€

Una quinta portuguesa
di Avelina Prat
con Manolo Solo, Maria de Medeiros
Portogallo/Spagna 2025, 114′
La vita di Fernando, un tranquillo professore di geografia, viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa della moglie. Disorientato e in cerca di una nuova esistenza, Fernando decide di partire per il Portogallo: qui, in seguito a un evento drammatico ma provvidenziale, assume l’identità di un giardiniere e trova rifugio inatteso in una tenuta portoghese. Circondato dalla bellezza del paesaggio e dall’umanità di chi lo accoglie, inizia lentamente a vivere una vita che non è la sua.
“La villa portoghese” della regista spagnola Avelina Prat è una commedia che esplora il rapporto tra le persone e i luoghi che abitano, un invito a riflettere sul significato di “casa”, d’identità e di seconda occasione.
«Che cosa definisce la nostra identità? Il luogo in cui cresciamo, il luogo in cui viviamo, i nostri geni, le nostre abitudini, le esperienze, i nostri desideri… E questa identità è unica e immutabile? Siamo la stessa persona se il nostro contesto cambia radicalmente? Uno dei pilastri dell’identità è il luogo, inteso come un insieme che non è solo geografico, ma che è composto anche dagli elementi e dalle persone che lo abitano. Il luogo come ciò che dà forma a una vita. Il luogo come casa. Parliamo del luogo in cui ci si sente a casa, dove si può essere sé stessi. Un luogo dal quale si può smettere di scappare. Un luogo che non ha nulla a che fare con le radici, ma piuttosto con la scoperta. C’è una curiosa somiglianza tra i nostri legami emotivi con le altre persone e le relazioni che instauriamo con i luoghi in cui viviamo. Ci sono luoghi che attraversiamo soltanto, luoghi che dimentichiamo rapidamente, luoghi in cui restiamo per anni e poi lasciamo… Questa ricerca di un luogo è legata alla ricerca dell’identità. I personaggi di questo film cercano una nuova identità impersonando qualcun altro, assumendo un’identità che non gli appartiene. Eppure, attraverso questa impersonificazione, riescono a costruire una propria realtà, a dare forma a una vita». (Avelina Prat)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
