CAMP MIASMA: ADOLESCENZA, SESSO E MORTE

mar 1 dic (18.00)
mer 2 dic (15.30 – 21.00)

Ingresso con tessera ARCI: 5,00€ socio sostenitore – 6,00€ socio base

Queer Palm a Cannes 2026

(Teenage sex and death at Camp Miasma)
di Jane Schoenbrun
con Gillian Anderson, Hannah Einbinder, Patrick Fischler
USA/Canada 2026, 112′

Dopo anni di sequel scadenti che hanno determinato il declino della sua popolarità, il franchise slasher “Camp Miasma” viene affidato a una giovane ed entusiasta regista per essere resuscitato. Ma quando la regista fa visita alla star del film originale, un’attrice che ora vive reclusa e avvolta nel mistero, le due donne precipitano in un vortice di passioni. Il sanguinario mito del campeggio sembra pronto a reclamare nuove vittime.

La giovane regista Jane Schoenbrun sovverte le regole del genere con un remake che conquista la “Queer Palm” al festival di Cannes 2026. Un horror che mescola slasher, commedia e una torbida storia d’amore con protagoniste Gillian Anderson (“Xfiles”) e Hannah Einbinder (pluripremiata agli Emmy per la serie “Hacks”) che si rivelano un’accoppiata vincente capace di unire spirito ed erotismo.
«Questo è il primo film che realizzo che, per me, cattura perfettamente la mia personalità nella sua pienezza. Per me il sesso è stato un trauma per i primi 32 anni della mia vita. Era qualcosa che scatenava sempre risposte dissociative ed evitanti. Quando facevo sesso, non volevo farlo, e certamente non ero presente a me stessə. Come avrei potuto esserlo quando non riuscivo a rispecchiarmi nel mio corpo e nella mia identità? Dopo la transizione, la disforia ha iniziato lentamente a guarire, mentre muovevo i primi passi in un’identità, in un corpo e in una forma fisica in cui finalmente mi sentivo a mio agio. Volevo girare un film su quell’esperienza misteriosa: la sensazione graduale con cui finalmente ci si sente dentro se stessi. Così come la sensazione di esistere attivamente dentro di sé, nel mondo e nella propria identità, lasciandosi alle spalle quello stato mentale in cui ci si osserva avere rapporti sessuali (o, in generale, vivere) da un luogo distante e alienato. Volevo che il film fosse un modo per entrare dentro di sé». (Jane Schoenbrun)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio