BELLISSIMA
mar 15 dic (15.30 – 21.00)
mer 16 dic (18.00)
Ingresso con tessera ARCI: 5,00€ socio sostenitore – 6,00€ socio base
Il Cinema Ritrovato. Al cinema – in collaborazione con la Cineteca di Bologna

di Luchino Visconti
con Anna Magnani, Walter Chiari, Tina Apicella
Italia 1951, 115′
Maddalena Cecconi, moglie d’un capomastro, ha un’unica figlia, Maria, una bimba di otto anni, che adora. Maria agli occhi di Maddalena, che vorrebbe per lei uno splendido avvenire, è una bambina bellissima. Così, quando la Stella Film bandisce un concorso riservato alle bambine romane per ottenere un ruolo in un film di Blasetti, Maddalena decide di far partecipare Maria alle audizioni e sacrifica tempo e denaro per prepararla, nonostante le obiezioni del marito…
Una indimenticabile Anna Magnani protagonista dell’altrettanto memorabile film di Luchino Visconti, che racconta con ironia e amarezza il mondo del cinema e il desiderio di riscatto nell’Italia del dopoguerra. Un’opera ancora attualissima sulla forza dei sogni e sulle illusioni dello spettacolo.
«Il principio di “Bellissima” è una vera e propria scommessa: partire dal brutto e dal grottesco per arrivare al bello e al sublime. E questa scommessa è vinta. L’intenzione di Luchino Visconti è già chiara fin dai titoli di testa: si ascolta un’aria di Donizetti, meravigliosamente cantata da una solista e da un coro di donne, una più brutta dell’altra. Si constata allora come questo principio estetico sia coerente con la sceneggiatura. Il film si configura come una sorta di metamorfosi: sotto il brutto (e Dio sa quanto tutti i personaggi siano volutamente ridicoli, quanto tutte le loro azioni siano meschine, quanto tutti gli ambienti siano squallidi) si rivela una bellezza che è la bellezza stessa della vita e dell’uomo, segno di una qualità sensibile che nessun degrado potrà mai distruggere. È sufficiente osservare il modo in cui Anna Magnani passa a poco a poco dalla volgarità alla grandezza, e l’ultimo carrello sulla bambina addormentata, divenuta improvvisamente Bellissima. È quasi superfluo, del resto, sottolineare i tanti piccoli capolavori costituiti dagli sketch del film, vere e proprie cronache popolari. Se ne ricava un vivo piacere, e non credo che Visconti abbia eguali nella resa di tutte queste scene di genere, in cui trionfa un’Anna Magnani in stato di grazia». (Jean Douchet)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
