CALLE MALAGA
ven 6 nov (15.30 ita) (21.00 vos)
sab 7 nov (18.00 ita)
dom 8 nov (15.30 – 21.00 ita)
lun 9 nov (18.00 ita)
Ingresso 6€ socio base, 5€ socio sostenitore – 9€ senza tessera

di Maryam Touzani
con Carmen Maura, Marta Etura, Ahmed Boulane
Spagna 2025, 116′
Maria Angeles, una donna spagnola di 79 anni, vive da sola a Tangeri, in Marocco, e si gode la sua routine quotidiana. All’improvviso, la sua vita viene sconvolta quando sua figlia arriva da Madrid per vendere l’appartamento in cui ha sempre vissuto. Determinata a restare, Maria fa tutto il possibile per riavere la sua casa e i suoi averi e, inaspettatamente, riscopre l’amore e la sensualità.
Presentato alla 82. Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti, dove ha vinto il premio del pubblico, “Calle Malaga” è il nuovo lavoro della regista marocchina Maryam Touzani (“Adam”, “Il caftano blu”). Protagonista un’incantevole Carmen Maura nei panni di una donna che, legatissima alle sue radici, alla sua identità e all’appartenenza, rivede nascere la passione quando meno se lo aspettava.
«”Calle Malaga” nasce dal profondo bisogno di riconnettersi con i miei ricordi, esplorarli e riportarli in vita. Credo che ciò che creiamo sia l’eco delle tracce che la vita lascia dentro di noi. Quando sono nata, mia nonna spagnola viveva già con i miei genitori a Tangeri. Come molti spagnoli, si era trasferita lì da ragazza e lì era rimasta per il resto della sua vita. Non avrebbe mai potuto immaginare di lasciare la città che adorava, la sua città. Crescendo, ho visto i suoi amici, parte della grande comunità spagnola, lottare per evitare di essere sradicati. Spesso erano incompresi dai loro figli, che si erano trasferiti in Spagna e volevano che li seguissero. Quel legame viscerale mi ha commosso profondamente. Credo che ogni ruga sul nostro viso sia la testimonianza di una vita vissuta pienamente, con tutte le sue gioie e i suoi dolori. Volevo rappresentare un tipo diverso di terza età: uno in cui si è ancora pieni di vita, che sfida i limiti che spesso ci vengono imposti. Attraverso Maria Angeles, ho voluto confrontarmi con le opinioni della società sull’invecchiare – le aspettative, i pregiudizi, le barriere – e farle avere una sorta di rivalsa. Volevo raccontare una storia diversa: una storia vivace, sensuale e ribelle. E così facendo, tornare alle mie radici, girare il mio primo lungometraggio in questa città che è anche la mia». (Maryam Touzani)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
