STEVE WYNN + CHRIS CACAVAS

Lunedì 16 novembre ore 21.30
Steve Wynn ( Dream Syndicate ) + Chris Cacavas ( Green On Red )

Apertura porte ore 20:30 – Inizio concerto ore 21:30
ingresso 15e (under 25 che hanno sottoscritto la tessera arci al Raindogs 12e) con tessera arci
Domanda iscrizione – Biglietti On Line


https://youtu.be/eWkvLX4__VE?is=cE57Zh_lDFcEgQwv
https://youtu.be/grCReoKROJg?is=2-YnOLnzoeCwExwf
https://youtu.be/6gaExIrrfdo?is=LrnrnO7xWJrpmLVl
https://youtu.be/E0iVBsbSuik?is=AlUvFs77bzYJRPLY


Allé! Steve Wynn, leader e fondatore dei Dream Syndicate, torna al Raindogs a novembre 26 insieme a Chris Cacavas, ex membro dei Green on Red. Steve porterà il suo tour ‘Plays ‘Em All’, attingendo all’intera sua carriera e ai suoi vari progetti, tra cui Miracle Three, Dream Syndicate, the Baseball Project, Gutterball, Danny & Dusty e Hazel Motes. Il suo concerto andrà ad attingere a una larga parte dei suoi oltre 40 album.
Ad accompagnarlo ci sarà Chris Cacavas, in occasione dell’uscita di un nuovo cofanetto in sei cd dei Green on Red. Chris proporrà brani solisti da tutta la sua carriera, poi i due si uniranno sul palco per suonare insieme.

– Steve Wynn nasce il 21 febbraio 1960 a Los Angeles. Si avvicina alla musica da bambino e a nove anni inizia a suonare la chitarra. Durante l’adolescenza, l’esplosione del punk alimenta il suo interesse per la scrittura e per il rock.

Nel 1977 si trasferisce all’Università della California di Davis, dove entra nella scena musicale locale e suona nei Suspects insieme a Kendra Smith. Tornato a Los Angeles, nel 1981 fonda con Smith, Karl Precoda e Dennis Duck i Dream Syndicate, destinati a diventare una delle band di riferimento del Paisley Underground, movimento che recupera la psichedelia e il rock degli anni Sessanta.
Nel 1982 esce The Days of Wine and Roses, album considerato un classico del rock alternativo americano. Seguono Medicine Show(1984), Out of the Grey (1986) e Ghost Stories (1988).
Wynn intraprende allora una lunga carriera solista, esordendo nel 1990 con Kerosene Man. Nei decenni successivi pubblica oltre una dozzina di album, tra cui Dazzling Display, Fluorescent, Melting in the Dark e Here Come the Miracles. Parallelamente collabora con numerosi musicisti e progetti, tra cui Gutterball e Danny & Dusty, continuando a esibirsi regolarmente in Europa e negli Stati Uniti. La sua scrittura, influenzata da Bob Dylan, Lou Reed, dalla psichedelia e dalla tradizione del rock americano, si distingue per il carattere narrativo e introspettivo. Nel 2024 pubblica Make It Right.
Nel 2012 i Dream Syndicate tornano insieme e iniziano una nuova fase discografica, pubblicando How Did I Find Myself Here? (2017), These Times (2019) e The Universe Inside (2020).
Nel 2024 Wynn pubblica l’autobiografia I Wouldn’t Say It If It Wasn’t True, uscita in Italia nel 2025 con il titolo Non lo direi se non fosse vero, dedicata alla sua vita, alla musica e alla storia dei Dream Syndicate.

– Chris Cacavas, nato in California, entra nei Green on Red nei primi anni Ottanta, diventando una presenza fondamentale con il suo organo, elemento distintivo del sound psichedelico e roots della band. Con il gruppo partecipa agli album Gravity Talks(1983), Gas Food Lodging (1985) e The Killer Inside Me (1987), contribuendo alla definizione del Paisley Underground e alla sua successiva evoluzione verso il country-rock.

Dopo l’esperienza nei Green on Red, Cacavas avvia la carriera solista con i Junk Yard Love, pubblicando nel 1988 il primo album omonimo. Seguono Good Times, Pale Blonde Hell, New Improved Pain, Anonymous e Dwarf Star, lavori nei quali sviluppa un rock personale, venato di folk e country e caratterizzato da una voce intensa e malinconica.
Nel corso degli anni collabora inoltre con artisti come Steve Wynn, Giant Sand, Dan Stuart e Pat Thomas, alternando attività in studio e concerti. Dal 2002 vive in Germania, dove prosegue la sua attività musicale anche con musicisti europei. Nel 2018 esce An Acoustic Evening with Chris Cacavas – Live in Italy.
Nel 2005-2006 torna brevemente nei Green on Red per alcuni concerti, insieme a Dan Stuart, Chuck Prophet e Jack Waterson.