HER PRIVATE HELL
ven 9 ott (21.00 vos)
sab 10 ott (18.00 ita)
dom 11 ott (21.00 ita)
lun 12 ott (15.30 ita)
Ingresso 6€ socio base, 5€ socio sostenitore – 9€ senza tessera

di Nicolas Winding Refn
con Sophie Thatcher, Charles Melton
Danimarca 2026, 109′
In una metropoli del futuro, una giovane donna si mette sulle tracce del padre scomparso mentre una misteriosa nebbia diffonde una presenza letale e inafferrabile. Nel corso della sua ricerca, il suo destino si intreccia con quello di un soldato americano, impegnato in una disperata missione per strappare la propria figlia all’Inferno.
Presentato in anteprima al Festival di Cannes, il nuovo film di Nicolas Winding Refn (“Drive”, “Solo Dio perdona”, “The Neon Demon”) è stato tra le opere più sorprendenti e dibattute del Festival, grazie alla sua visione audace e a un linguaggio cinematografico privo di compromessi. Caratterizzato dalla sua inconfondibile fotografia al neon, da un’atmosfera inquietante e suggestiva e da un’inebriante colonna sonora del leggendario compositore Pino Dinaggio, “Her Private Hell” è un’esperienza mozzafiato e caleidoscopica, pensata per ipnotizzare e sedurre.
«”Her Private Hell” è la storia di una ragazza alla ricerca del padre ideale, finché non si rende conto che quell’uomo non è mai esistito se non nel suo stesso desiderio. Quella che inizia come la ricerca della figura paterna assoluta si trasforma poco a poco in un viaggio interiore. Rinunciando alla fantasia del padre perfetto, scopre che crescere non significa aspettare di essere salvata, ma trovare il coraggio di tracciare la propria strada. Quando l’illusione svanisce per lasciare spazio alla realtà, si trova di fronte a un’ultima scelta: rimanere prigioniera dell’inferno intimo che si è costruita, oppure abbracciare l’incertezza dell’età adulta e avere finalmente una vita propria. Il film riflette anche la mia esperienza personale come padre di due figlie. L’emancipazione di una figlia trova eco nell’accettazione, da parte di un padre, del fatto che l’amore consiste anche nel farsi da parte, nel rinunciare a proteggere, per lasciare che il proprio figlio diventi ciò che desidera. Questo percorso intimo è, per me, indissolubilmente legato alla presa di coscienza della mortalità. Conferisce all’atto di creare un’urgenza che non può essere separata dall’atto stesso di vivere. Nel film, Elle, come incarnazione del suo padre ideale, Private K, segue lo stesso percorso di metamorfosi: quando la fantasia svanisce, si apre un altro spazio, dove tutto può finalmente ricominciare». (Nicolas Winding Refn)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
