IL VUOTO

Rappresentazione finale del Laboratorio Creativo Teatrale

Curato da Fabio Fiori

Sabato 20 giugno ore 20.30

Sabato 20 giugno ore 20.30

Teatro dei Cattivi Maestri – Officine Solimano
Piazza Rebagliati, Darsena di Savona

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IL VUOTO

Rappresentazione finale del Laboratorio Creativo Teatrale svolto da ottobre a giugno, curato da Fabio Fiori con il prezioso supporto di Claudia Araimo.

Con Andrea Boso, Bartolomeo Caravelli, Michela Castellani, Marina Giliberti, Paola Murialdo, Sandra Pecoraro, Jacopo Questa, Simona Silva.

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<<Un percorso di questo tipo richiede un notevole investimento in termini di energia, tempo e fatica.

Non è un “corso di recitazione tradizionale” dove a fine anno viene dato un testo da imparare e provare, è un vero e proprio viaggio durante il quale si creano storie che nascono dalla fantasia di chi partecipa.

Tutti abbiamo limiti, dubbi e paure che bisogna necessariamente affrontare per raggiungere un unico scopo comune: portare in scena una rappresentazione originale, scritta dalle allieve e dagli allievi.

Chi conduce il Laboratorio ha il compito di dare input, stimolare la voglia di giocare, plasmare e rendere credibile tutto ciò che succede durante gli incontri; il compito di chi partecipa invece è quello di mettersi in gioco, affidarsi e lasciare andare le emozioni, liberare la creatività e dare vita ai personaggi.

Tutt’altro che facile e per niente scontato, ecco perché un percorso del genere non è per tutti.

O meglio, non è per chi vuole fare qualcosa solo per “passatempo” e non è per chi non ha mai avuto modo di misurarsi con il lavoro in scena perché occorre una certa apertura, tanta tenacia e una grande pazienza.

Si lavora duramente, si cambia, si taglia, si cuce, si rifà tutto, si sbaglia, si impara e di sicuro si cresce.

Il progetto piano piano prende forma, inizia a diventare credibile, acquisisce una propria identità e si arriva ad un punto in cui funziona.

Naturalmente la prova certa che funzioni la si può avere solo dopo la rappresentazione, perché sarà il pubblico a dare il feedback su quanto ha visto in scena.

Di cosa parla lo spettacolo?

Il tema resta “segreto”, ovvero non viene dichiarato apertamente al pubblico perché anche questo aspetto fa parte del gioco ed è una delle cose a suo modo più divertenti.

Di fatto fino ad un certo punto del percorso non lo sappiamo nemmeno noi, a volte magari c’è un’idea ma viene cambiata in corso, a volte l’idea rimane quella ma viene approcciata in modo diverso rispetto a quello che si aveva in mente all’inizio. Dipende da molti fattori insomma, tra cui la volontà di fare qualcosa che non sia “già visto”.

Tutte le rappresentazioni finali dei Laboratori hanno in comune il tema sociale:

Siamo partiti con la condizione delle donne nei manicomi degli anni 70 (“Una parte di me”), abbiamo poi parlato della lotta alla criminalità organizzata (“Un passo alla volta”), abbiamo affrontato la vita delle donne dagli anni 50 ad oggi (“Il viaggio delle donne”), abbiamo portato in scena la piaga degli incidenti sul lavoro (“La vita in sette metri”), ci siamo dedicati al nostro essere spesso opportunisti (“Per caso”) e stavolta portiamo in scena una storia che riguarda molte persone che si ritrovano a dover fare i conti con le proprie fragilità.

Basta, non anticipo altro perché siamo curiosi di sapere cosa ne penserete quando saremo in scena.

Da parte nostra c’è la voglia e la volontà di offrirvi verità ed emozioni; speriamo davvero di riuscirci con questo nuovo viaggio che si intitola “Il vuoto”.

Se vorrete, dopo lo spettacolo, potremo approfondire. Ci vediamo a teatro!>>

Fabio Fiori

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PER INFO E PRENOTAZIONI:

3517519721 (anche WhatsApp) OPPURE scenattiva@gmail.com