IL GIGANTE EGOISTA
Cattivi Maestri Teatro
Domenica 12 luglio 2026, ore 21.15
ZUCCARELLO

Nell’ambito di WROOM FEST, Festival di Teatro per l’Infanzia, organizzato da Cattivi Maestri A.P.S. in collaborazione con Fondazione De Mari, i comuni e le associazioni aderenti al progetto.
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Domenica 12 luglio 2026, ore 21.15
ZUCCARELLO – Piazza IV Novembre
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IL GIGANTE EGOISTA
Cattivi Maestri Teatro
Semifinalista al Roma Fringe Festival 2017 con menzione per il “Premio del pubblico”.
Semifinalista a In-Box Verde 2021.
Dal racconto di Oscar Wilde. Regia di Antonio Tancredi. Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Scene e costumi di Valentina Albino. Assistente scenografa Francesca Smith. Musiche originali di Claudia Pisani. Sartoria a cura di Francesca Bombace. Compagnia Cattivi Maestri. Durata 45m.
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“Un tempo, un tempo molto lontano abitava la terra il popolo dei giganti”, ma siamo proprio sicuri che i giganti non esistano più? Il nostro è un gigante speciale, egoista, che ama il suo giardino sopra ogni cosa e non sopporta che qualcuno lo possa rovinare. Ma vivere significa usare, scalfire e a volte sciupare. Il nostro gigante si accorge che la solitudine è gelo, che i bambini sono calore e che se desideri che i tuoi fiori sboccino devi permettergli di essere accarezzati e, a volte, calpestati. Il nostro gigante capisce tutto questo grazie all’amore dei bambini, che desiderano essere ascoltati da lui, amano giocare insieme a lui, lo cercano, si affezionano e non lo lasciano mai in pace, come fanno tutti i bambini del mondo con i loro giganti.
Due attrici/narratrici attraverso l’utilizzo di pupazzi e oggetti ci racconteranno una delle storie più emozionanti di Oscar Wilde con la leggerezza di due vagabondi che il tempo porta in giro. Le musiche sono sono state composte e suonate al piano da Claudia Pisani, la scenografia di Valentina Albino crea oggetti magici e trasformisti, la regia di Antonio Tancredi mette in luce la poesia che ha reso questa favola eterna.
Lo spettacolo affronta il tema molto attuale della difficoltà a relazionarsi con gli altri e porta a riflettere sulla necessità di aprirsi all’altro in un tempo in cui ci troviamo sempre più spesso di fronte a fenomeni di isolamento ed esclusione.
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Ingresso libero.
