IL MAGO DEL CREMLINO – LE ORIGINI DI PUTIN

mar 2 giu (15.00 – 21.00)
mer 3 giu (18.00)

ingresso riservato ai soci ARCI – 5€ sostenitori – 6€ base

(The Wizard of the Kremlin)

di Olivier Assayas
con Paul Dano, Jude Law, Alicia Vikander
Francia 2025, 159′

Russia, primi anni ‘90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese in ricostruzione, Vadim Baranov, un giovane uomo dall’intelligenza brillante, si sta facendo strada. Ex artista d’avanguardia nonché produttore di un reality show televisivo, Baranov diventa il braccio destro di un uomo che ha lavorato nel KGB e che è destinato a conquistare il potere assoluto: Vladimir Putin, altrimenti detto “lo zar”. Profondo conoscitore del sistema politico, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia: confeziona discorsi, crea scenari, cattura percezioni. Tuttavia, c’è un’unica persona che sfugge al suo controllo: Ksenia, uno spirito libero, una donna indipendente e avulsa dai meccanismi del potere e del controllo politico. Dopo quindici anni di silenzio, lontano dalla scena politica, Baranov accetta di parlare. Le sue rivelazioni confondono i confini fra verità e finzione, realtà e strategia.

“Il mago del Cremlino” esplora gli oscuri meandri del potere, in cui ogni parola diventa lo strumento di un preciso disegno politico. Il film è l’adattamento cinematografico del celebre romanzo di Giuliano da Empoli, che racconta dall’interno la Russia post-sovietica. Olivier Assayas, autore noto per il suo cinema impegnato, affronta il tema della propaganda e della costruzione del consenso. Protagonisti Paul Dano, Jude Law e Alicia Vikander, in stato di grazia.
«Durante questa collaborazione, io e Giuliano da Empoli siamo diventati amici; lo considero una sorta di angelo custode. Nonostante il successo del romanzo e le numerose offerte ricevute dalla concorrenza, Giuliano non ha mai dubitato di voler far adattare il suo libro da me ed Emmanuel Carrère. Ci ha dato il massimo supporto, ben sapendo che il film si sarebbe discostato un po’ dal libro. Era necessario prendersi delle libertà, per offrire un movimento visivo alle varie situazioni spesso statiche e ricche di dialoghi, descritte nel libro; per trasmettere in modo cinematografico gli eventi storici che permeano la narrazione; per catturare l’energia di un’era, gli eventi cruciali, l’imponenza delle ambientazioni. Inoltre, mi interessava approfondire il personaggio di Ksenia, perché secondo me era essenziale inserire una forte figura femminile nella storia». (Olivier Assayas)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio