IL SENTIERO AZZURRO

dom 2 nov 15.30 – 18.00 – 21.00,
lun 3 nov 15.30 – 18.00 – 21.00.

INGRESSO 5€ tessera sostenitore, 6€ tessera base, non tesserati 9€

O último azul
di Gabriel Mascaro
con Denise Weinberg, Rodrigo Santoro, Miriam Socarràs
Brasile/Messico/Paesi Bassi/Cile 2025, 86′

Vincitore dell’Orso d’Argento, Gran Premio della Giuria, e del Premio della Giuria Ecumenica a Berlino 2025

Tereza, 77 anni, ha trascorso tutta la sua vita in una piccola città industriale del Brasile, fino a quando un giorno riceve un ordine ufficiale dal governo che le impone di trasferirsi in una colonia residenziale per anziani. La colonia è un’area isolata dove le persone non più giovani vengono portati a “godersi” gli ultimi anni della loro vita, liberando le nuove generazioni dal loro accudimento, per potere concentrarsi completamente su produttività e crescita. Tereza si rifiuta di accettare questo destino imposto e decide di fuggire per intraprendere un viaggio di riscoperta attraverso il Rio delle Amazzoni. Una decisione che cambierà per sempre il suo futuro.

Solare e immerso in una natura selvaggia, “Il sentiero azzurro” è un film sul diritto di sognare con una protagonista che decide di non accettare il destino che qualcun altro le ha tracciato. Dietro le apparenze, il lavoro di Gabriel Mascaro mostra un Brasile distopico. “Il futuro è per tutti” è il motto diffuso dal cielo della propaganda governativa, ma lo sguardo di Tereza (una straordinaria Denise Weinberg) esprime tutta la diffidenza di chi vorrebbe continuare a esercitare il libero arbitrio.
«Le narrazioni sulla vecchiaia spesso si riducono a ricordi e maliconia, con personaggi che vivono nel passato e affrontano l’imminenza della morte, raramente visti come protagonisti del presente. “Il sentiero azzurro” rivendica il diritto dei corpi anziani di essere visti sullo schermo come pulsanti di energia vitale e desiderio di vivere. Nel film ho voluto giocare con generi diversi per pensare all’invecchiamento in un modo che non sia triste o nostalgico. Non volevo fare un film su un tempo che è passato, o un tempo che finirà, ma su un tempo che è in corso. L’Amazzonia e la foresta forniscono il contesto per questo viaggio, indicando nuovi percorsi per un corpo che è presente e che, sebbene invecchiato, ha ancora dei sogni da realizzare. Non è mai troppo tardi per dare un nuovo significato alla propria vita». (Gabriel Mascaro)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio