JOACHIM COODER CON ADRIANO VITERBINI

Mercoledì 25 marzo ore 22.00
Joachim Cooder con Adriano Viterbini

Apertura porte ore 21:00 – Inizio concerto ore 22:00
ingresso 15e con tessera arci
Domanda iscrizione – Biglietti online


https://youtu.be/baEljguE2hI?si=AYl3NDBmiJU-dqyz
https://youtu.be/2nwjWZtYG1w?si=gaJ8fpEzqfMvCYye
https://youtu.be/JuZHEPOXlR4?si=KM6STRHkJ-V4ZMbR
https://youtu.be/RxvORYMCppw?si=0lVX4Gk2gN3ktwG0
https://youtube.com/shorts/klkj4sJetCA?si=Hzix2qGEi_VtLAu_


Figlio del leggendario Ry Cooder, chitarrista e vincitore di sette Grammy Award, fin da giovanissimo è stato coinvolto in tournée e sessioni di registrazione come batterista, esperienze che gli hanno permesso di condividere il palco e lo studio con artisti fondamentali della storia della musica contemporanea, tra cui Johnny Cash, Ali Farka Touré, Taj Mahal, V.M. Bhatt, Steve Earle, John Lee Hooker, Dr. John, Nick Lowe, Mavis Staples e The Happy Mondays.
Un capitolo centrale del suo percorso è stato il progetto Buena Vista Social Club, vincitore di numerosi premi e con oltre otto milioni di copie vendute nel mondo, entrato nel Guinness dei Primati come l’album di world music più venduto di sempre.

Oggi Joachim Cooder è un artista completo: cantante, polistrumentista e compositore.
Il suo nuovo album in studio, “Dreamer’s Motel”, uscito a novembre 2024 e co-prodotto da Martin Pradler (John Mayer, Shawn Mendes, Neil Young), segna una nuova tappa della sua evoluzione artistica.
In questo lavoro Cooder esplora con naturalezza territori che spaziano tra Americana, folk, roots, soul e alt-country, dando vita a un universo sonoro intimo e raffinato, costruito con una profonda artigianalità melodica e un fascino discreto ma persistente.

L’incontro con Adriano Viterbini, tra i chitarristi più originali e sperimentali della scena italiana, (Bud Spencer Blues Explosion, I Hate My Village, Black Friday, Jovanotti) ha dato vita a un sodalizio unico nel suo genere.
Joachim porta la sua sensibilità con la mbira, mentre Adriano sperimenta con le chitarre elettriche e acustiche, ma anche con strumenti a corde tradizionali come ngoni e bouzuki, creando un dialogo musicale ricco, spontaneo e sorprendente. Iniziato come incontro virtuale, il progetto si è rapidamente consolidato in un sodalizio reale e vibrante, culminato nella terza tournée insieme, che conferma la forza e la sintonia del duo.

Il risultato è un live intimo e potente, dove tradizione e sperimentazione si fondono, aprendo nuove prospettive sonore e toccando un pubblico trasversale, nazionale e internazionale. Una vera celebrazione della curiosità musicale, della tecnica e del talento condiviso tra due artisti con percorsi diversi ma complementari.