LA BALIA

mar 12 mag (15.30 – 21.00)
mer 13 mag (18.00)

ingresso riservato ai soci ARCI – 5€ sostenitori – 6€ base

10 e LUCE – 10 grandi titoli della storia dell’Istituto Luce

di Marco Bellocchio
con Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Maya Sansa
Italia 1999, 106’

Roma, primi del Novecento: il professor Ennio Mori, affermato medico che si occupa di malattie mentali, e la moglie Vittoria hanno un bambino. Il parto è molto difficile e l’avvenimento mette ben presto in crisi il rapporto tra i coniugi: il neonato non si attacca al seno della madre e Vittoria comincia a soffrire una sorta di distacco e mancanza d’amore. Mori si decide allora a prendere una balia e la scelta cade su Annetta, una ragazza siciliana fiera e volitiva, sposata con un uomo agli arresti per motivi politici. Annetta in breve tempo stabilisce col bambino un rapporto di grande intimità e fisicità, mentre Vittoria cade in un’angoscia sempre più profonda che infine la spinge a lasciare la casa e il marito. Nel frattempo in ospedale Mori è impegnato a provare nuovi modi per curare i malati di mente, e un suo giovane assistente guarda anche con attenzione i cortei e le manifestazioni che riempiono le strade reclamando cambiamenti sociali e pensa che una nuova medicina debba andare di pari passo con una nuova società. Mori si avvicina di più ad Annetta, viene a conoscenza del suo essere analfabeta e accetta di darle lezioni, anche se quando arriva il momento non sa da dove cominciare. Poi incontra di nuovo la moglie ma tra loro il dialogo risulta ormai difficile. Annetta non riesce più a nascondere il fatto che, quando esce, va in una casa vicina ad allattare anche il proprio figlioletto. Mori però non la rimprovera: la presenza della balia ha ormai creato un solco profondo tra marito e moglie ma allo stesso tempo ha permesso di diradare il velo dell’incomprensione e di intraprendere la strada verso una maggiore chiarezza.

Come pochi registi, Marco Bellocchio ha saputo dar voce all’aspetto intimo della Storia. Come in questo film, liberamente ispirato a una novella di Luigi Pirandello. Un parto difficile, una maternità contrastata, una coppia altoborghese in crisi, l’arrivo di una forza fresca come quella di una balia analfabeta, sono gli elementi di un affresco visionario e appassionato su follia, famiglia, politica, imposizioni sociali e slanci individuali. È il cinema. Con un cast sapiente, a partire dalla coppia Fabrizio Bentivoglio/Valeria Bruni Tedeschi, ancora una volta il regista riesce a confortarci mettendoci implacabilmente in discussione.

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio