LA BELLA ADDORMENTATA LA RACCONTO IO!
Cattivi Maestri Teatro
Sabato 18 luglio 2026, ore 21.15
ORCO FEGLINO – Piazza delle Contrade

Nell’ambito di WROOM FEST, Festival di Teatro per l’Infanzia, organizzato da Cattivi Maestri A.P.S. in collaborazione con Fondazione De Mari, i comuni e le associazioni aderenti al progetto.
**
Sabato 18 luglio 2026, ore 21.15
ORCO FEGLINO – Piazza delle Contrade
_________________________________________________
LA BELLA ADDORMENTATA LA RACCONTO IO!
Cattivi Maestri Teatro
Liberamente ispirato a “La bella addormentata” di Charles Perrault.
Di Antonio Tancredi, Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Drammaturgia, ideazione scenica e regia Antonio Tancredi. Scenografie e costumi Valentina Albino. Disegno luci di Luca Albertazzi.
_________________________________________________
Sul palco due attrici bisticciano per scegliere come raccontare la fiaba de “La bella addormentata”. Una fiaba che tutti conoscono, ma non tutti conoscono completamente.
Sì, certo, tutti sanno della fata invidiosa e cattiva non invitata al battesimo, dell’arcolaio, del magico bacio del principe… ma chi sa cosa è successo dopo a questa giovane coppia di innamorati?
Le fiabe contengono la mappa dei possibili destini umani, per questo sono tuttora “consultate” come si fa con i libri sapienziali e sacri. Nonostante abbiano perso qualcosa nel passaggio dall’oralità alla pagina scritta, il loro nucleo rimane intatto così come la loro efficacia su chi legge e le ascolta. “La bella addormentata” di Perrault non fa eccezione.
La sua versione però si discosta dalle altre e da quella dei fratelli Grimm, prevedendone anche un seguito. Non si interrompe al bacio del principe che è in grado di vincere l’incantesimo della fata, ma racconta anche cosa succede dopo quel bacio.
La principessa non avrà più accanto a sé i suoi genitori, ma il principe ed una comunità che si sveglierà con lei. Dovrà ripartire da sé, si scoprirà a sua volta madre e dovrà prendersi cura dei propri figli.
Perrault costruisce una doppia fiaba. Ma se la protagonista delle due fiabe è sicuramente la bella addormentata, un ruolo importante lo giocano anche i genitori. Sono loro che cercano a tutti i costi una nascita e dopo aver realizzato i propri desideri si trovano a dover fronteggiare ciò che la nuova vita porta con sé, la caducità, la propria finitezza. Nella seconda parte, i genitori sono incarnati da una madre orchessa la cui fame non intende risparmiare la principessa e i suoi figli, ovvero i suoi nipoti. I genitori danno la vita ma possono anche toglierla, proteggono ma possono anche fagocitare. Quest’aspetto della fiaba, ovvero la dualità, ci ha offerto una chiave di lettura della storia e di messa in scena. Due sono le parti della storia, un prima e un dopo il bacio, due le madri, chi dona la vita e chi la prende e due le attrici che hanno il compito di raccontare la fiaba.
_________________________________________________
Ingresso libero.
