LA CRONOLOGIA DELL’ACQUA

mer 21 (21.00)

Ingresso con tessera ARCI: 5,00€ socio sostenitore – 6,00€ socio base

(The chronology of water)
di Kristen Stewart
con Imogen Poots, Thora Birch, Charles Carrick
Francia/Lettonia/USA 2025, 128′ – in inglese con sottotitoli in italiano
Cresciuta in un ambiente distrutto da violenza e alcol, dopo un’infanzia segnata da abusi, l’irrequieta Lidia trova rifugio nel nuoto agonistico, nella sperimentazione sessuale, in relazioni tossiche e nella dipendenza, prima di trovare la propria voce attraverso la scrittura. La strada verso l’autodistruzione svolta verso una inattesa nuova destinazione attraverso la letteratura.
Il debutto alla regia di Kristen Stewart, emotivamente crudo, è un adattamento del bestseller autobiografico di Lidia Yuknavitch e segue il percorso della protagonista alla ricerca del proprio posto nel mondo, esplorando come il trauma possa trasformarsi in arte attraverso la riappropriazione della propria storia, soprattutto quella vissuta nei corpi delle donne e delle ragazze. «Ho incontrato per la prima volta The chronology of water nel 2017. Fin dalla prima pagina ho sentito una corrente elettrica: un viaggio frastagliato attraverso trauma e memoria, diverso da qualsiasi cosa avessi mai letto. Dopo 40 pagine ho posato il libro e ho detto al mio team che dovevo parlare con l’autrice. Ciò che mi ha colpito è stata la frammentazione: Yuknavitch non offre una narrazione ordinata, ma frammenti di vita che il lettore deve ricomporre. Questo processo di ricostruzione è diventato il cuore del film. Amo Lidia, in un certo senso è sacra per me. Ci sono voci che ti aiutano a trovare la tua. L’arte dovrebbe aprire possibilità. Per otto anni ho scritto e riscritto, ho fatto centinaia di versioni, modellando una sceneggiatura che fosse effimera e neurologica come la memoria stessa. The chronology of water è un invito a guardare la bruttezza, a confrontarsi con la vergogna e a riconoscere che il nostro corpo e la nostra storia ci appartengono. L’esperienza femminile è spesso nascosta. Ci viene insegnato a tacere. Raccontare segreti è liberatorio. Spero che il pubblico esca dal film comprendendo che riappropriarsi della propria voce – attraverso la scrittura, l’arte o il racconto – è un atto di potere radicale». (Kristen Stewart)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio