L’ESTRANEA
mer 25 nov (15.30 – 21.00)
Ingresso con tessera ARCI: 5,00€ socio sostenitore – 6,00€ socio base
Candidato per l’Italia come miglior film internazionale agli Oscar 2027

di Paolo Strippoli
con Jasmine Trinca, Valeria Bruni Tedeschi, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini
Italia 2026, 115′
La storia prende avvio ai giorni nostri durante un violento temporale, quando Anna si presenta senza preavviso a casa della figlia Alice per confessare una verità rimasta nascosta per oltre vent’anni. La vita della loro famiglia, solo in apparenza perfetta, si regge su una serie di bugie: dapprima, nel 1999, Anna ha stretto un patto con una donna misteriosa, l’Estranea, per salvare la gamba della figlia dopo un incidente domestico; anche i successivi eventi dolorosi e oscuri occorsi agli altri familiari hanno la loro spiegazione negli accordi segreti tra la madre e l’Estranea…
A distanza di un anno dal già notevole “La valle dei sorrisi”, Paolo Strippoli torna al cinema con un nuovo thriller sovrannaturale (appena proiettato in concorso alla Mostra di Venezia e prescelto per rappresentare l’Italia agli Oscar 2027 nella sezione migliore film internazionale), che presenta sfumature horror e apocalittiche, ma è anzitutto un potente dramma familiare, con uno sguardo di particolare affetto (forse dettato dalla giovane età del regista stesso, poco più che trentenne) verso i personaggi dei due figli, vittime delle aspettative e frustrazioni genitoriali. Il film non si ferma però alle dinamiche familiari, ma vuole essere anche una severa critica verso la società dell’apparenza e del benessere economico a ogni costo, nonché smascherare l’illusione di poter esercitare il controllo sulla vita e sul destino propri e altrui. Strippoli è davvero bravo e moderno; dimostra di conoscere grandi autori classici del genere (Kubrick, Polanski, Lanthimos), ma ha già un suo stile ben definito e sa costruire una crescente tensione, anche con un uso sapiente delle immagini e della colonna sonora e senza ricorrere agli espedienti tipici dell’horror. Un grande contributo alla riuscita del film è certamente rappresentato dalle prove attoriali, mentre in particolare i dialoghi tra Trinca e Bruni Tedeschi sono irresistibili, pur avendo un contenuto per lo più crudele e feroce.
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
