MABOROSI – I BAGLIORI DELL’ANIMA
ven 22 mag (15.30 – 18.00 ita) (21.00 vos)
sab 23 mag (15.30 – 18.00 – 21.00 ita)
dom 24 mag (15.30 – 18.00 – 21.00 ita)
lun 25 mag (15.30 – 18.00 – 21.00 ita)
Ingresso riservato ai soci ARCI – 5€ sostenitori – 6€ base – 9€ senza tessera

di Kore’eda Hirokazu
con Makiko Esumi, Takashi Naitô, Tadanobu Asano
Giappone 1995, 110′
Dopo aver perso il marito, la giovane Yumiko decide di risposarsi e di trasferirsi con suo figlio Yuichi e la nuova famiglia in un piccolo villaggio sul mare. Qui sembra trovare la serenità, ma i ricordi e le domande del passato tornano a galla e chiedono una risposta. Un viaggio lieve e delicato tra la perdita e la rinascita.
Per la prima volta arrivano al cinema in versione restaurata i primi capolavori di Hirokazu Kore-eda, Palma d’oro e tra i più influenti e acclamati registi giapponesi contemporanei (“Un affare di famiglia” e “L’innocenza”). La rassegna, intitolata “Riflessi dell’invisibile”, propone un percorso attraverso le opere che hanno segnato l’inizio della sua straordinaria carriera.
«Il mio approccio al film non era quello di mostrare il cambiamento emotivo di Yumiko attraverso la narrazione, né di spiegare i suoi sentimenti tramite primi piani. Ho costruito ogni scena di questo film non con lo scopo di raccontare la sua storia, ma per invitare il pubblico a percepire la luce, il suono e l’oscurità che Yumiko stava provando in quel momento. Volevo rappresentare il cambiamento dentro di lei descrivendo i cambiamenti di luce e ombra che la circondavano. L’illuminazione e la composizione delle inquadrature non avevano lo scopo di raccontare la storia, ma di evocare il paesaggio interiore di Yumiko. Non avevo alcuna intenzione di ricorrere a espedienti di illuminazione evidenti, come una luce bluastra, per creare suspense. Volevo girare il film con la luce naturale. Come concetto, una cosa a cui stavo pensando era che, nella prima metà del film, Yumiko è circondata da un’oscurità simile a quella del grembo materno. Quando inizia la sua vita con il suo secondo marito, la luce comincia a filtrare nell’ambiente che la circonda. Non è tanto che l’illuminazione sia lì per rafforzare il tema, quanto piuttosto che il graduale cambiamento della luce stessa fosse un tema del film». (Hirokazu Kore-Eda)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
