NAZA
lun 28 set (18.00)
gio 01 ott (15.30)
ven 02 ott (21.00)
Ingresso 6€ socio base, 5€ socio sostenitore – 9€ senza tessera

di Yuval Abraham, Rachel Szor
Gran Bretagna 2026, 80′
versione con voice over in italiano
Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2026
Durante conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base della sterminazione di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.
Yuval Abraham e Rachel Szor firmano un’inchiesta coraggiosa e sconvolgente, premiata con il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Costruito sulle rivelazioni e sulle registrazioni notturne di ventiquattro ex membri dell’intelligence e dell’apparato militare israeliano, il documentario squarcia il velo sui sistemi tecnologici e informatici applicati alla guerra a Gaza. Dalle intercettazioni di massa all’hackeraggio, fino all’uso sistematico dell’intelligenza artificiale per il monitoraggio della popolazione, le voci anonime dei testimoni raccontano dall’interno i meccanismi di una campagna di sorveglianza e attacco senza precedenti.
«Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di registi e giornalisti israeliani per analizzare i meccanismi che stanno dietro al massacro di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Mentre negli ultimi tre anni riprendevamo di notte i membri dell’esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo ritrovati a porci le stesse domande che si era posta la generazione dei nostri nonni e che sono state poste per tutto il XX secolo: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro gruppo? Come funzionano i meccanismi interni di un sistema del genere? Molte delle rivelazioni contenute nel film sono state pubblicate quasi immediatamente non appena ne siamo venuti a conoscenza, nei mesi successivi agli attacchi del 7 ottobre, da “The Guardian” (uno dei produttori di “Naza”), in collaborazione con i partner giornalistici “+972 Magazine” e “Local Call”. Il film ci permette di esplorare qualcosa di più profondo di quanto potremmo fare con il solo giornalismo d’inchiesta: non solo le parole che vengono dette, ma anche quelle che non vengono dette, il silenzio. Spetta a tutti noi rompere quel silenzio».
(Yuval Abraham, Rachel Szor)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
