NO OTHER CHOICE
sab 17 gen 15.15,
dom 18 gen 21.00,
lun 19 gen 18.00.
INGRESSO 5€ tessera sostenitore, 6€ tessera base, non tesserati 9€

Eojjeolsuga Eobsda)
di Park Chan-wook
con Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon
Corea del sud 2025, 139′
You Man-su, specialista nella produzione di carta con venticinque anni di esperienza, conduce una vita semplice e serena con la moglie Miri e i loro due figli. Il lavoro è più di una professione, è ciò che dà forma alla sua identità: «ho tutto quello che desidero» può dirsi con orgoglio. Quando però la sua azienda lo licenzia senza alcun preavviso, la sua vita precipita e rischia di vedere crollare ciò che ha costruito. Nella disperazione, tenta il tutto per tutto presentandosi alla “Moon Paper”, l’azienda dove è certo di poter dimostrare il suo valore. Convinto di meritare quel lavoro più di chiunque altro, prende una decisione ben precisa: «Se non c’è un posto per me, troverò un modo per farmi spazio da solo». Fin dove sarà disposto a spingersi, se non c’è altra scelta?
Park Chan-wook, uno dei più grandi registi coreani che dagli anni novanta affascina il pubblico con le sue trame trasgressive e la sua raffinata mise-en-scène (“Joint Security Area”, “Old boy”, “Stoker”) torna sul grande schermo con “No other choice”. Il film racconta il disperato tentativo di un uomo come tanti di superare la crisi causata dal licenziamento e suscita empatia nel pubblico grazie alle situazioni che chiunque potrebbe trovarsi a vivere al giorno d’oggi. Man-su, che deve affrontare una concorrenza sempre più spietata per riprendersi il lavoro, arriva a considerare di adottare misure decisamente estreme. Il conflitto interiore che ne deriva trascina il pubblico in una spirale tesa e imprevedibile, mentre l’ironia e la vena umoristica di Chan-wook conferiscono alla storia un fascino particolare. La drammatica alternanza tra tensione e distensione, l’estetica sensuale e una regia meticolosa condita da atmosfere da black comedy fanno di “No other choice” un film assolutamente fuori dagli schemi.
«Volevo realizzare un film che portasse gli spettatori a porsi delle domande. Qual è al giorno d’oggi lo standard di vita minimo per la classe media in Corea? Quale tenore di vita bisogna riuscire a mantenere per ritenere decorosa la propria esistenza? E quindi, cos’è che quest’uomo vuole proteggere?». (Park Chan-wook)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
