NOUVELLE VAGUE
lun 9 mar (15.30 – 18.00 – 21.00 ita)
INGRESSO 5€ tessera sostenitore, 6€ tessera base, non tesserati 9€

di Richard Linklater
con Guillaume Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin
Francia 2025, 106′
- La Nouvelle Vague impazza a Parigi e i primi film girati dai suoi esponenti François Truffaut e Claude Chabrol raccolgono un plauso unanime. Manca solo a Jean-Luc Godard di passare dietro la macchina da presa, ma si convince a farlo. Questa è la sua storia nel momento in cui gira “Fino all’ultimo respiro”, raccontata nello stile e nello spirito con cui Godard ha realizzato “Fino all’ultimo respiro”, un film destinato a cambiare per sempre la storia del cinema. Una responsabilità enorme assunta da Richard Linklater, autore di gioielli come “Boyhood” e la trilogia “Before”.
«Una volta ho detto che ogni regista che lavora da tempo dovrebbe, a un certo punto della propria carriera, realizzare un film sul processo di realizzazione di un film. È naturale voler esplorare questo argomento complesso e totalizzante al quale dedichiamo tutta la nostra passione e la nostra creatività. Ma qual è l’approccio giusto? Come trovare il tono giusto? È possibile fare meglio di “Effetto notte”? Probabilmente no. Nel corso degli anni, nella mia testa tornavo sempre al momento in cui ho realizzato il mio primo film importante, a quella gioia assoluta di poter finalmente condensare anni di idee e ossessioni cinematografiche in un film. È un’esperienza che si può vivere una volta sola, ovviamente. Nessuno è mai veramente preparato alle battaglie fisiche e mentali che ne derivano: lo scontro tra una fiducia enorme in sé e una profonda insicurezza dovuta all’inesperienza, la passione sconfinata che viene messa alla prova ogni giorno dall’instabilità di un lavoro che coinvolge così tante persone, ognuna con la propria personalità e le proprie esigenze. Quando Jean-Luc Godard è scomparso due anni fa, ho pensato: “È ora di realizzare questo film, questo ritratto di quel momento così unico: la nascita della Nouvelle Vague”. Una lettera d’amore rivolta a chi ti ha fatto venire voglia di fare film, a chi ti ha fatto credere di poter fare film, a chi ti ha convinto che dovevi fare film… e, tra l’altro, cosa stavi aspettando a farlo? Non si trattava di rifare “Fino all’ultimo respiro”, ma di guardarlo da un’altra prospettiva. Volevo tuffarmi nel 1959 con la mia macchina da presa e rivivere quell’epoca, quelle persone, quell’atmosfera. Volevo frequentare la gente della Nouvelle Vague. Ho detto a tutti gli attori: “Non state girando un film in costume. State vivendo quel momento preciso. Godard è un critico famoso, ma è alla sua prima regia. Vi state divertendo a girare con lui, ma vi chiedete anche se questo film arriverà mai sugli schermi”. Non dimenticate che il cinema stesso è ottimista. E, come disse François Truffaut in quel periodo “Il cinema del futuro sarà un atto d’amore”. Quindi ora… diamoci dentro!”». (Richard Linklater)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
