PRIMETIME

ven 23 ott (18.00 vos)
sab 24 ott (21.00 ita)
dom 25 ott (18.00 ita)
lun 26 ott (15.30 – 21.00 ita)

Ingresso 6€ socio base, 5€ socio sostenitore – 9€ senza tessera

di Lance Oppenheim
con Robert Pattinson, Phoebe Bridgers, Merritt Wever
2026 USA, 110′

Nel 2006 il giornalista Chris Hansen si prepara a fare la storia della televisione con “To catch a predator”, il controverso format che, attraverso operazioni sotto copertura e telecamere nascoste, smaschera in diretta tv predatori sessuali colti sul fatto. Mentre il programma diventa un fenomeno nazionale e il suo conduttore un’icona del pubblico, il confine tra informazione, giustizia e spettacolo si fa sempre più ambiguo e il cortocircuito fra cronaca, intrattenimento e voyeurismo televisivo sempre più insostenibile. Un dirompente racconto sul potere dei media, la spettacolarizzazione del male e la vertigine del successo televisivo.

Dopo la première mondiale a Venezia, Robert Pattinson arriva sul grande schermo con una delle sue migliori interpretazioni di sempre: fisica, tesa e disturbante nel ruolo del giornalista Hansen, pronto a travalicare ogni confine. Fra i produttori del film anche Ari Aster.
«”Primetime” è più un sogno febbrile che un biopic convenzionale. Mi piaceva l’idea di mescolare verità e finzione, ispirandomi al modo in cui Chris Hansen e “To catch a predator” fondevano l’artificio, attori, case finte, con poste in gioco molto reali. Si vedeva la vita di qualcuno andare letteralmente in fumo in televisione, mentre un attore adulto di bassa statura che interpreta un bambino si aggirava sullo sfondo. Sembrava un circo, con Chris nel ruolo del capobanda. Come si trasmette quella sensazione in un film? Questa è diventata per me una sfida davvero entusiasmante: giocare su quell’attrito per creare qualcosa che fosse davvero più strano della finzione. Volevo rivisitare la cultura mediatica dei primi anni 2000. Era un’epoca precedente alla frammentazione del panorama giornalistico, quando ottenere una fascia oraria in prima serata (‘primetime’) contava ancora e per alcuni diventava una questione di vita o di morte. Nel film si vedono questi simboli di un’epoca passata, che ci hanno portato dove siamo ora: un mondo in cui quasi tutto assomiglia a un reality show». (Lance Oppenheim)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio