STRAORDINARIE
Giovedì 13 novembre – ore 18.00 – ingresso libero
Cine di Cime – rassegna di cinema e culture di montagna

Nuovofilmstudio, in collaborazione con CAI Savona, Finalmentespeleo e UrbanClimb, con il sostegno di Birrificio dell’Altavia, La Tana del Luppolo e La Dispensa della Valle, è lieto di presentare la quinta edizione di Cine di Cime. Tre appuntamenti come tre tappe di un piccolo viaggio a piedi, alla scoperta di una montagna che è prima di tutto comunità umana, orizzonte ideale e spazio aperto alla costruzione di identità. Un breve, ma intenso percorso volto all’esplorazione di “territori selvatici” attraverso il caleidoscopio antropologico offerto dalle lenti della macchina da presa. L’universo esplorativo che abbiamo deciso di raccontare è prima di tutto fenomeno socioculturale e solo in un secondo tempo performance atletica. Ogni serata sarà accompagnata dalla presenza di ospiti ed esperti, nella volontà di offrire, soprattutto, momenti di incontro e dialogo.
h.18.00 – tavola rotonda – Rifugi: nuove idee verso la sostenibilità
Intervengono: Costanza Luconi, collaboratrice al coordinamento dei progetti Interreg-ALCOTRA presso le Aree Protette Alpi Marittime; Nanni Villani, giornalista di montagna; Susanna Gioffredo, gestrice del Rifugio Genova; Giorgia Lazzarini, regista. Modera: Grazia Franzoni, CAI Savona.
A seguire aperitivo.
h.21.00 – proiezione
Straordinarie
Italia 2025, 80’
Alla presenza di Giorgia Lazzarini, regista; Valentina Pettinelli, producer e aiuto regia; Antonio Visinali, DOP e producer
Questa è la storia di sei donne che hanno scelto di intraprendere un percorso di vita significativo. Elena, Anna, Valeria, Marika, Roberta e Francesca sono rifugiste di montagna, donne straordinarie che hanno scelto di vivere e lavorare in alta quota, affrontando sfide pratiche e psicologiche. In un ambiente dove le premesse non sono sempre favorevoli, queste donne cercano il loro posto nel mondo, trovando forza e determinazione. Diventano non solo imprenditrici della loro attività, ma anche mamme per i turisti che accolgono nei loro rifugi. Il documentario offre uno spaccato della vita quotidiana di queste sei donne, che condividono in prima persona le difficoltà legate alla resistenza di chi fatica ad associare la figura femminile a questa professione.
