THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW

mar 28 ott 15.30 – 21.00,
mer 29 ott 18.00

ingresso riservato ai soci ARCI – 5€ sostenitori – 6€ base

di Jim Sharman
con Susan Sarandon, Tim Curry, Richard O’Brien
Gran Bretagna/USA 1972, 100′ – versione restaurata in inglese con sottotitoli in italiano

Brad e Janet, una giovane coppia, sono in viaggio diretti verso il loro professore universitario, il dottor Scotto, quando la loro auto si arresta per un guasto. I due cercano aiuto e casualmente bussano alla porta del castello di Frank Wurstel. Questi è un extraterrestre, arrivato sulla terra per dare vita al mostruoso Rocky Horror. L’essere cerca di circuirli e svela loro alcuni segreti sconosciuti al genere umano. Arriva anche il professor Scott, che è alla ricerca di suo nipote Eddie. Chi riporterà l’alieno alla ragione?

Correva l’anno 1975 quando il regista Jim Sharman e il compositore, sceneggiatore, cantante e attore Richard O’Brien davano alla luce del proiettore la versione cinematografica del musical britannico “The Rocky Horror Show”, che avevano presentato con successo a teatro. Partito male al botteghino, il film diviene presto un cult raccogliendo negli anni consensi e un pubblico di veri e propri idolatri che si sarebbero riuniti regolarmente in piccoli cinema per ricreare le scene – trucco e parrucco incluso – durante la proiezione. Cocktail di umorismo, provocazione ed eccesso da bere tutto di un fiato, omaggio ai film del terrore e di fantascienza, “The Rocky Horror Picture Show” è l’apoteosi della cultura pop che cita ed esibisce tra un numero musicale e l’altro. La trama, che ruota intorno al piacere della carne – perseguito dallo scienziato Frank-N-Furter, scoperto dagli ingenui Brad e Janet – viaggia verso l’altro lato della mentalità dominante e repressiva dell’epoca, con il ‘Gotico americano’ di Grant Wood riprodotto sin dalla prima scena a rappresentare il fondamentalismo puritano come contrasto al sesso che viene esposto in tutte le sue forme. L’interpretazione di Tim Curry nel ruolo del lussurioso Frank-N-Furter, una versione glam di Frankenstein, la presenza di Susan Sarandon nei panni della “virginea” Janet, il cameo di Meat Loaf e le memorabili canzoni di Richard O’Brien (autore di libretto e musiche), fanno di quest’opera un gioiello della settima arte. Con il senno di poi anche quelli che storcevano il naso hanno dovuto alzare le mani e arrendersi di fronte al successo planetario di un film che continua ad appassionare le nuove generazioni.

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio