UN POETA
mer 01 lug (18.00 ita)
Dal 19 giugno al 20 settembre “Cinema Revolution” – tutti i film europei a 3.50€

di Simón Mesa Soto
con Ubeimar Rios, Rebeca Andrade, Guillermo Cardona
Colombia/Germania/Svezia 2025, 123′
L’ossessione di Oscar Restrepo per la poesia non gli ha portato alcuna gloria. Invecchiato ed eccentrico, è ormai caduto nel cliché del poeta senza fortuna. L’incontro con Yurlady, un’adolescente che vive nei quartieri poveri della città di Medellin, e l’aiuto che le offre per coltivare il suo talento, portano un po’ di luce nelle sue giornate. Ma trascinarla nel mondo dei poeti potrebbe non essere la scelta giusta…
“Un poeta” è la toccante tragicommedia di Simón Mesa Soto, già premio della giuria di “Un certain regard” a Cannes 2025, designata Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con la seguente motivazione: “ritratto di un uomo ridicolo ma umanissimo, il film mette a nudo le velleità e i fallimenti di un poeta incapace di adattarsi al mondo eppure in grado di riconoscerne la bellezza”.
«L’arte viene spesso vista come qualcosa di nobile, ma, anche nel caso dell’arte indipendente, rimane un’industria. Nel cinema, ad esempio, esiste un mercato che detta ciò che il pubblico si aspetta di vedere: certi schemi si ripetono, specialmente nel cinema latino-americano. Come artista, devi decidere se assecondare questa richiesta esterna o interrogarti su ciò che ti spinge davvero a creare. Io volevo tornare a qualcosa di più puro: una forma d’arte grezza, viscerale, meno meccanica. È stato allora che è emersa l’idea della poesia. Non è stata una scelta strategica, ma intuitiva. Nella mia città, Medellín, ho incontrato molti poeti che non rientrano nell’immagine idealizzata che sia ha di loro. Sono disincantati, punk, molto reali, e li ho trovati più affascinanti della figura del regista. La poesia ha una qualità anacronistica — sembra esistere solo nel passato — che mi risuonava. Per esempio, i reading poetici sembrano una cosa fuori dal tempo, lontani dall’idea dell’arte come qualcosa di utile o commerciabile. All’interno di quel mondo ci sono molte contraddizioni e uno specifico umorismo che ho voluto esplorare attraverso il black humor». (Simón Mesa Soto)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
