KONTINETAL ’25

sab 27 giu (15.30 – 21.00)
dom 28 giu (18.00)
lun 29 giu (21.00)

Cinema Revolution – ingresso 3.50€

di Radu Jude
con Eszter Tompa, Gabriel Spahiu, Adonis Tanta
Romania 2025, 109′- in lingua originale con sottotitoli in italiano

Cluj. Dovrebbe essere un normale giorno di lavoro per Orsoloya, ufficiale addetta agli sfratti. Ma, quando caccia un senzatetto da un seminterrato in cui si era rifugiato, accade l’irreparabile: l’uomo si toglie la vita. Sopraffatta dal senso di colpa, Orsoloya si imbarca in una serie di incontri e situazioni sempre più assurdi per cercare goffamente di trovare una qualche forma di redenzione.

Dopo i successi internazionali di “Bad luck banging or loony porn”, Orso d’Oro alla Berlinale 2021, e “Do not expect too much from the end of the world”, Premio Speciale della Giuria al Locarno Film Festival 2023, il regista rumeno Radu Jude torna al cinema con “Kontinental ’25”, premiato con l’Orso d’Argento per la Migliore sceneggiatura alla Berlinale 2025. Autore tra i più radicali, ironici e politicamente lucidi del cinema contemporaneo europeo, Jude firma una tragicommedia ambientata nella Cluj di oggi, città simbolo delle contraddizioni del capitalismo moderno e delle sue disuguaglianze. “Kontinental ’25” prosegue la personale ricerca cinematografica del regista tra fiction, documentario e satira sociale. Ispirato liberamente a “Europa ‘51” di Roberto Rossellini, di cui reinterpreta anche il titolo, e influenzato nella struttura da “Psycho” di Alfred Hitchcock, il film alterna umorismo nero e tensione morale in un racconto che riflette sulle ambiguità del presente europeo.
«La scintilla iniziale della storia è nata da una notizia di cronaca che avevo letto anni fa su una situazione simile. Nel corso del tempo, la storia ha continuato a ronzarmi in testa, soprattutto mentre lo sviluppo immobiliare e le disuguaglianze diventavano sempre più marcati in Romania. A un certo punto ho letto un articolo su “Europa ’51” di Rossellini e ho riguardato il film. Ho visto parallelismi con la mia storia e ho deciso di esplorare quei temi, ma in un modo che fosse più radicato in una miscela contemporanea di commedia e tragedia: potrei dire che il mio film è una sorta di caricatura di Rossellini. Per me si tratta più di esplorare la ridicolaggine e il dramma della situazione allo stesso tempo. Quando mettiamo in discussione le nostre stesse reazioni di fronte alle tragedie, spesso le troviamo al limite del ridicolo». (Radu Jude)

Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio