TRE CHILOMETRI ALLA FINE DEL MONDO
dom 17 mag (15.30 – 18.00 ita)
lun 18 mag (15.30 – 18.00 ita)
Ingresso riservato ai soci ARCI – 5€ sostenitori – 6€ base – 9€ senza tessera

(Trei kilometri până la capătul lumii)
di Emanuel Pârvu
con Bogdan Dumitrache, Ciprian Chiujdea, Laura Vasiliu
Romania 2024, 105′
Adi ha 17anni, sta trascorrendo l’estate nel suo villaggio natale nel Delta del Danubio. Una notte viene brutalmente aggredito per strada e, il giorno dopo, il suo mondo viene sconvolto. I suoi genitori non lo guardano più come prima e la tranquilla convivenza con gli abitanti del villaggio comincia a incrinarsi.
Il film è stato presentato in concorso a Cannes 2024, dove ha vinto il Queer Palm.
«Ho affrontato l’idea di realizzare questo film da due prospettive che si intrecciano: la prospettiva familiare, dato che sono sia figlio che padre, e quella che percepisco come un’intransigenza diffusa nel mondo di oggi, che raramente è capace di mostrare comprensione e tolleranza. Ma, soprattutto, la storia è la mia interpretazione della condizione di quelle che possiamo generalmente chiamare minoranze. Ci siamo passati tutti, possiamo vivere tutti momenti in cui ci possiamo sentire emarginati o soli. Sono stato attratto dai sentimenti contraddittori verso qualcosa che semplicemente non si riesce a comprendere, dal rischio di etichettare, dal rischio di immobilismo che condiziona la società. L’opportunità di tornare all’amore e alla comprensione, di proteggere e sostenere incondizionatamente, emerge all’interno di un contesto di pura bellezza naturale – il Delta del Danubio, uno dei luoghi più belli del mondo, e anche la terra più recente d’Europa – perché, nella mia mente, forse dovremmo tutti lasciare che la natura ci insegni di nuovo la bellezza in tutte le sue forme. Parlando in senso metaforico, l’orizzonte si vede meglio dal luogo in cui la Terra finisce. Il Delta del Danubio, nostra location di ripresa, è un paradiso visivo che contrasta fortemente con gli eventi del film. Le azioni umane, dunque, si contrappongono alla natura, chiudendo l’orizzonte di un bambino e, con esso, il suo futuro. E questo paradosso non può che condurre alla tragedia». (Emanuel Pârvu)
Potete acquistare i biglietti in sala prima degli spettacoli oppure in prevendita su: https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio
